Gli orologi Seiko che hanno fatto la storia

Nel 1881 un giovane Kintaro Hattori, all’età di soli 21 anni, aprì un negozio dedicato alla vendita e riparazione di orologi nel cuore di Tokyo. Da quella piccola bottega iniziò la storia di uno dei più grandi brand al mondo nell’orologeria, che farà dell’innovazione il suo punto di forza, e continuerà a crescere generazione dopo generazione, fino ad innescare la più grande crisi per il mercato svizzero, che vide messo in discussione il suo dominio nel settore.

Dagli albori fino ai tempi recenti, ripercorriamo la storia di Seiko attraverso alcuni dei segnatempo che l’hanno resa grande prima in Giappone e poi nel mondo.

1913 – Laurel

Il primo orologio da polso giapponese.

Un Laurel che ho trovato in condizioni incredibili per avere oltre 100 anni.

In un’epoca in cui gli orologi da tasca dominavano ancora la scena, Kintaro Hattori intuì che il vento stava cambiando e decise di puntare sugli orologi da polso. Nel 1913 Seiko inizia a produrre il Laurel, il primo orologio da polso giapponese.

In quegli anni gli orologi da polso erano rari anche in Europa, ma furono utilizzati per praticità dai soldati durante la Prima Guerra Mondiale (1914-1918) e successivamente videro una crescita costante in popolarità.

1924 – Il primo “Seiko”

Primo orologio a marchio Seiko.

Nel settembre del 1923 il Grande Terremoto del Kanto distrugge lo stabilimento Seiko, trascinando la compagnia nella più grande crisi attraversata fino a quel momento. Nonostante il duro colpo subito, in pochi mesi ricomincia la produzione di orologi, e nel 1924 viene introdotto il primo orologio a marchio Seiko, segno di orgoglio e di una rinforzata confidenza nella capacità di creare prodotti di alta qualità.

1940 – Tensoku

L’orologio dell’aviazione militare giapponese.

Conosciuto anche come orologio dei Kamikaze, fu il segnatempo utilizzato dai piloti dell’esercito dell’Impero Giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale.

1950 – Super

Primo orologio Seiko ad uso civile con la sfera dei secondi centrata.

Un vecchio e maltrattato Seiko Super che ho restaurato.

Il Seiko Super, in contrapposizione al Seiko Unique uscito pochi anni dopo, ha segnato l’inizio della storica competizione fra Daini e Suwa, che porterà al rapido avanzamento della qualità offerta da Seiko negli anni successivi: dal Marvel fino ai Grand Seiko e King Seiko.

1956 – Marvel

Primo Seiko progettato e costruito interamente in-house.

Seiko Marvel in una delle sue numeriose varianti.

All’epoca il Marvel era l’orologio di maggior qualità prodotto da Seiko, il cui movimento era stato progettato e costruito interamente in-house.
Grazie al Marvel, Seiko vinse numerose competizioni ed ottenne un grande successo sul mercato, affermandosi come principale produttore giapponese di orologi di alto livello.

1956 – Indicator

Primo orologio giapponese con movimento automatico.

L’eleganza d’altri tempi del Seiko Indicator.

L’Indicator fu il primo orologio giapponese con movimento automatico, derivato da un calibro svizzero. Il quadrante, di cui ne esistono molte versioni con piccole variazioni, presentava ad ore 12 l’indicatore di riserva di carica.
Tre anni dopo Seiko sarà in grado di produrre il primo orologio a carica automatica sviluppato in-house, con l’innovativo sistema Magic Lever: il Gyro Marvel.

1958 – Cronos

La risposta di Daini Seikosha al Marvel.

Il Cronos in una delle sue varianti più belle.

Il Cronos fu sviluppato da Daini Seikosha con l’obiettivo di creare un orologio qualitativamente ed esteticamente superiore al Marvel prodotto da Suwa.
Questo modello verrà in seguito utilizzato come base per la realizzazione del primo King Seiko.

1959 – Gyro Marvel

Primo orologio automatico con Magic Lever.

Il primo automatico a montare l’innovativo sitema Magic Lever di Seiko, che è ancora oggi largamente utilizzato. Questo sistema consente di accumulare energia quando il rotore oscilla in entrambe le direzioni, rendendo la carica molto più efficiente.

1959 – Crown

L’orologio che diventò la base per lo sviluppo del primo Grand Seiko.

Modello su cui Suwa Seikosha basò la creazione del primo Grand Seiko, con cui si può notare la grande somiglianza. A sua volta il Crown si basava sul Seiko Marvel, migliorandone le performance grazie ad un bilanciere più grande.

1960 – Grand Seiko

Il primo Grand Seiko della storia.

L’obiettivo di Seiko era creare l’orologio ideale, secondo i più alti standard di precisione, bellezza, leggibilità e durabilità.
È stato il primo orologio giapponese a superare il rating del Bureaux Officiels de Contrôle de la Marche des Montres e può considerarsi anche il primo chiaro segnale che i giapponesi non scherzavano ed erano pronti a portare il proprio Paese ai vertici dell’orologeria mondiale.

1960 – Gold Feather

Il più sottile orologio al mondo con la sfera dei secondi centrata.

Il Gold Feather, o “piuma d’oro”, equipaggiava il primo movimento ad avere uno spessore inferiore ai 3mm.
Il record di orologio più sottile verrà mantenuto dal Gold Feather per soli due anni, per essere superato dal rivale giapponese Citizen nel 1962 con il Diamond Flake.

1961 – King Seiko

Nasce lo storico rivale di Grand Seiko.

La competizione fra Daini e Suwa raggiunse l’apice con l’arrivo dei King Seiko. Il primo King Seiko fu modellato sul Cronos, e vennero applicati standard di ispezione dei movimenti equivalenti a quelli per i cronometri svizzeri.

1963 – Sportsmatic 5

Il primo orologio con il celebre marchio Seiko 5.

La storia dei Seiko 5, una delle linee più longeve e di maggior successo di Seiko, ha inizio nel 1963 quando per la prima volta il celebre logo compare sullo Sportsmatic 5.
Un orologio automatico col sistema Magic Lever, complicazione giorno/data, impermeabilità, durabilità e resistenza agli urti, corona ad ore 4, e soprattutto un rapporto qualità/prezzo imbattibile. Queste sono le caratteristiche che hanno reso un grande successo di mercato questo orologio, e la lunga serie di orologi a marchio Seiko 5 che lo hanno seguito.

1964 – World Time

Con le Olimpiadi di Tokyo 1964 arriva il primo GMT Seiko.

Per commemorare le Olimpiadi di Tokyo del 1964, di cui Seiko era cronometrista ufficiale, viene presentato il World Time, primo orologio GMT di Seiko.
La ghiera interna a rotazione bidirezionale consentiva di scegliere fra i fusi orari di 24 grandi città del mondo.

1964 – Crown Chronograph

Primo orologio giapponese dotato di cronometro.

Sempre in occasione delle Olimpiadi, oltre al World Time Seiko lancia il Crown Chronograph, primo cronografo giapponese, dotato di un singolo pulsante.

1965 – 62MAS

Primo orologio subacqueo giapponese.

Seiko non era nuova alla realizzazione di orologi impermeabili, ma nel 1965 realizza il suo primo diver’s watch, con 150 metri di impermeabilità.

1967 – Lord Marvel 36000

Primo orologio high-beat giapponese.

Il calibro del Lord Marvel high-beat garantiva una precisione più alta grazie al bilanciere che oscillava 10 volte al secondo (36000 all’ora).

1967 – Business Bell

Primo orologio automatico al mondo ad offrire allarme, calendario e resistenza all’acqua.

L’ora della sveglia si poteva impostare facilmente tirando la corona e regolando la posizione della freccia posta all’esterno del quadrante.

1969 – 5 Sports Speedtimer

Primo cronografo automatico al mondo, sul mercato e nello spazio.

Nel maggio del 1969 Seiko lancia sul mercato il primo cronografo a carica automatica del mondo, i cui primi esemplari in commercio vennero prodotti nel gennaio di quell’anno, bruciando sul tempo i competitor svizzeri.
Nel novembre del 1973, grazie all’astronauta William Pogue, lo Speedtimer diventerà anche il primo cronografo automatico ad aver viaggiato nello spazio.

1969 – Quartz Astron

Primo orologio da polso al quarzo del mondo.

Il primo Quartz-Astron a fianco al successivo modello con data.

Il giorno di Natale del 1969 compare per la prima volta nei negozi di Tokyo l’orologio che segnerà un cambio epocale per l’intero settore dell’orologeria mondiale.
Prodotto in poche centinaia di pezzi, di cui i primi 100 disponibili a Natale del ’69, il primo orologio da polso al quarzo sfoggiava una elegante cassa in oro massiccio 18 carati.

1973 – 6-digit Digital Watch

Primo orologio digitale a 6 cifre al mondo.

Il primo orologio digitale LCD a 6 cifre al mondo che indica ore, minuti e secondi.

1975 – Professional Diver 600m

Primo orologio subaqueo in titanio al mondo.

Un orologio con capacità di immersione in saturazione fino a 600 metri di profondità, con una innovativa cassa in titanio. Più di 20 brevetti sono stati assegnati per la progettazione della sola cassa dell’orologio.

1978 – Twin Quartz

Un nuovo record per gli standard di precisione.

Due oscillatori al quarzo posti uno accanto all’altro per migliorare la precisione fino a ± 5 secondi all’anno: il primo per tenere precisamente il tempo ed il secondo per rilevare cambi di temperatura.

1982 – LCD TV Watch

Il primo orologio al mondo progettato con un sintonizzatore TV e un jack per cuffie per guardare la TV. È stato registrato nel libro dei Guiness come “la TV più piccola del mondo”.

1983 – Speedmaster

Primo cronografo analogico al quarzo al mondo.

Il primo cronografo analogico al quarzo al mondo, il cui design fu curato dal designer italiano Giorgetto Giugiaro.

1988 – Automatic Generation System

Primo orologio con tecnologia Kinetic.

Il primo orologio da polso al quarzo al mondo automaticamente alimentato dall’elettricità generata dai movimenti naturali del braccio. Questa tecnologia fu in seguito ribattezzata Kinetic.

1990 – Scubamaster 200m

Il primo orologio subaqueo computerizzato programmato con le tabelle della US Navy per immersioni senza decompressione. Consentiva la visualizzazione in tempo reale di varie informazioni necessarie per le operazioni di immersione.

1996 – Seiko SKX

Skx007 e Skx009 nelle versioni J con bracciale gommato.

Nel 1996 entrano in scena i primi diver’s watch della linea SKX, fra cui spicca il best seller SKX007, con il celebre calibro 7S26, progettato appositamente per essere robusto ed offrire la massima affidabilità ad un costo ridotto.
Nel corso degli anni si sono guadagnati un posto speciale nel cuore degli appassionati, diventando una sorta di oggetto di culto, soprattutto in seguito alla decisione di Seiko di intterromperne la produzione oltre 20 anni dopo loro uscita.

1998 – Thermic

Il primo orologio al mondo ad energia termica.

Un meccanismo per la generazione di energia termica utilizza la differenza di temperatura tra il corpo e l’atmosfera. Una carica completa mantiene l’orologio in funzione per circa 10 mesi.

1999 – Spring Drive

Il primo orologio al mondo con la rivoluzionaria tecnologia Spring Drive.

Prodotto nel 1999 in una serie limitata di 500 pezzi, è stato il primo orologio al mondo con tecnologia Spring Drive.
Si tratta in questo caso non di un calibro automatico, ma a carica manuale, con il fondello trasparente che consente di osservare il rivoluzionario movimento.

2010 – Cocktail Time

Il primo e originale Cocktail Time, ispirato da Shinobu Ishigaki.

Uno degli orologi Seiko più iconici e di successo dell’ultimo decennio.

2010 – Grand Seiko Snowflake

L’icona della nuova era Grand Seiko.

Nel 2010 fa il suo debutto il Grand Seiko Snowflake, che si affermerà negli anni successivi come uno degli orologi di lusso più iconici ed amati a marchio Grand Seiko.

2011 – Credor Spring Drive Minute Repeater

Un capolavoro d’alta orologeria, primo minute repeater Seiko.

2012 – Astron GPS Solar

Primo orologio al mondo con tecnologia GPS Solar.

Il primo orologio solare GPS al mondo, in grado aggiornare l’ora secondo qualsiasi fuso orario del mondo grazie alla ricezione del segnale GPS.